I corsi di formazione professionale riguardano tutte quelle attività formative che hanno l’obiettivo di preparare i giovani e gli adulti all’inserimento (o reinserimento) nel mondo del lavoro. Offrono attività specifiche per l’acquisizione integrale di strumenti utili per ottenere una qualificazione professionale valevole sul territorio di appartenenza così come a livello nazionale.

Le attività formative sono infatti regolate da Regioni e Province in accordo con le aziende, che individuano i fabbisogni di occupazione all’interno del mercato del lavoro locale, per procedere quindi all’attivazione dei corsi. I finanziamenti vengono erogati dai fondi provinciali, regionali, statali o della UE; molti corsi sono gratuiti, altri richiedono il versamento di una quoti di partecipazione.

Durante i corsi di formazione si affrontano lo studio di materie tecniche specifiche collegate all’attività professionale che si intende svolgere. Le lezioni si suddividono con il giusto equilibrio in una parte teorica, impostata secondo le classiche lezioni frontali, e una pratica, con esercitazioni e prove sul campo. Inoltre, durante o al termine del cammino formativo è previsto un periodo di stage in cui gli allievi possono mettere in pratica quanto appreso durante le ore di formazione, imparando a muoversi bell’ambiente di lavoro vero e proprio, a contatto con i professionisti del settore.

Attraverso i corsi di formazione vengono plasmati diversi profili professionali dotati di competenze riconosciute su tutto il territorio nazionale.

I corsi di formazione professionale si rivolgono a diverse categorie di persone:

  • corsi denominati “Obbligo di istruzione”, gratuiti e riservati ai giovani tra i 14 e i 18 anni;
  • corsi del Mercato del lavoro gratuiti e per giovani e adulti disoccupati o in cerca di prima occupazione, con più di 18 anni, in possesso di qualsiasi titolo di studio;
  • corsi di Formazione Continua Individuale (FCI) con contributo finanziario della città di riferimento, con voucher (20% a carico dell’allievo) per persone già occupate, sia giovani apprendisti che adulti;
  • diversamente abili o persone con problemi di inserimento sociale;
  • studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado attraverso specifici progetti;
  • stranieri extracomunitari;
  • corsi riconosciuti dalla città di riferimento con costo completamente a carico dell’allievo per abilitazioni e idoneità a specifici mestieri e professioni.

La durata dei corsi di formazione è molto variabile, poiché dipende dal tipo di profilo professionale che si vuole andare a preparare. Anche la modalità stessa di fruizione delle lezioni è diversa per ogni ente, ma si tende a prediligere le fasce orarie preserali, serali o durante i weekend.

Frequentare uno dei corsi di formazione organizzati sul territorio nazionale permette di ottenere dei riconoscimenti spendibili ovunque durante la fase di ricerca di un impiego. Ogni scuola rilascia infatti una serie di importanti certificazioni:

  • attestato di frequenza (con eventuale attestato di profitto);
  • attestato di qualifica professionale;
  • attestato di specializzazione;
  • patente di mestiere;
  • abilitazione all’esercizio della professione.

Per proporsi ai datori di lavoro come un vero professionista, è quindi indispensabile possedere conoscenze e competenze precise, che attestino un buon livello di preparazione e la giusta predisposizione a svolgere le mansioni che l’attività lavorativa richiede.

L’obiettivo di ogni scuola che organizza corsi di formazione professionale è quindi quello di forgiare quanti più professionisti possibile, previa, tuttavia, la cruciale analisi del fabbisogno formativo, per conoscere l’effettiva richiesta di figure professionali nel vasto mondo del mercato del lavoro. Laddove ci sia richiesta di determinate figure professionali, è indispensabile formare i futuri professionisti al meglio.

I corsi di formazione professionale si dividono in:

  1. corsi di orientamento
  2. corsi di qualificazione
  3. corsi di specializzazione
  4. corsi di aggiornamento

Per chi è impossibilitato a frequentare le lezioni è prevista l’alternativa dei corsi in modalità FAD o blended: mentre i primi prevedono una formazione esclusivamente a distanza, tramite una piattaforma multimediale di e-learning, i secondi comprendono lezioni fruite sia in aula che online.

Il Fondo Sociale Europeo cofinanzia insieme a Regioni e Province corsi di formazione organizzati da Centri di formazione professionale pubblici, da enti privati convenzionati e da imprese. I corsi vengono organizzati a tutti i livelli: post-scuola dell’obbligo, post-diploma e diploma universitario, post-laurea (corsi e master). Il FSE incentiva anche la Formazione continua intesa come adeguamento dei lavoratori – in particolare quelli minacciati dalla disoccupazione, in cassa integrazione o in mobilità – alle trasformazioni industriali e all’evoluzione dei sistemi produttivi. La formazione continua si svolge in azienda o presso enti di formazione.

Esistono diverse tipologie di formazione:

  1. Formazione professionale iniziale: è rivolta ai giovani che si accostano per la prima volta al mondo del lavoro.
  2. Formazione professionale continua: è rivolta ad adulti esclusi dal mondo del lavoro e/o che intendono riqualificarsi in vista di un nuovo o di un migliore inserimento.

La Formazione professionale indica un percorso scolastico, di competenza regionale, professionalizzante per giovani che vogliono entrare subito nel mondo del lavoro, ovvero senza dover compiere lunghi studi per arrivare ad un diploma oppure ad una laurea. Tale percorso è parallelo e differenziato da quello che i ragazzi seguono per l’istruzione scolastica (MIUR), di competenza statale. Il percorso di studi attualmente è variegato e dipende dalla tipologia del Centro frequentato. In Italia i centri di formazione professionale prevedono un biennio/triennio di studi con prevalenza di materie pratiche specialistiche del settore finalizzati al raggiungimento di una qualifica professionale.

Un contributo importante alla formazione professionale viene anche fornito dagli enti di formazione privati che propongono contenuti formativi specialistici su settori specifici dell’apprendimento professionale. Molti corsi proposti da enti privati, purché accreditati presso le Regioni italiane, sono gratuiti in quanto finanziati con le risorse comunitarie del Fondo Sociale Europeo. L’accreditamento delle sedi formative è stato avviato con il Decreto del Ministero del Lavoro n. 166 del 26 maggio 2001, recepito dalle Regioni che, ai sensi dell’art. 117 della Costituzione, hanno poi applicato in modo autonomo, e spesso molto diverso, i criteri generali lì normati per il riconoscimento delle sedi formative. In alcune Regioni si è poi proceduto successivamente anche all’accreditamento del personale impegnato, in ruoli diversi, nella realizzazione di attività formative finanziate con risorse pubbliche.

 

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